Krause Group sta anche guidando l’iniziativa per ancorare una franchigia USL a Des Moines, un’iniziativa audace per portare il calcio professionistico nel cuore del Midwest. In collaborazione con la Città di Des Moines, stiamo trasformando un sito Superfund di 38 acri nel centro di Des Moines in uno stadio ottimizzato per il calcio e in un distretto a uso misto completamente riqualificato. Il Pro Iowa Stadium e la Global Plaza non solo ospiteranno le prime squadre professionistiche maschili e femminili dell’Iowa, ma fungeranno anche da polo culturale e catalizzatore economico per l’Iowa centrale.
Il nostro percorso è iniziato più di sei decenni fa con il lancio di Kum & Go, un’azienda familiare di negozi di prossimità che è cresciuta fino a raggiungere oltre 400 sedi in 13 stati. Nel 2023 abbiamo celebrato il capitolo successivo di quell’eredità con la vendita di Kum & Go. Questa evoluzione ci ha permesso di rifocalizzare i nostri sforzi su orientati a specifici obiettivi e innovazione interculturale.
Krause Group e la nostra famiglia di marchi sono orgogliosi di allinearsi a 3 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, un quadro globale volto ad affrontare le sfide più urgenti del mondo. In particolare, continuiamo a portare avanti gli sforzi sull ‘SDG 5 ‘Parità di genere’, SDG 10 ‘Riduzione delle disuguaglianze’, e SDG 13 ‘Lotta contro il cambiamento climatico’. In tutte le nostre attività, dedichiamo il 10% dei profitti, il volontariato degli Associati e l’impegno nella comunità all’avanzamento di questi obiettivi e alla creazione di un impatto significativo e duraturo.
L’SDG 5 chiede di raggiungere la parità di genere e l’emancipazione di tutte le donne e le ragazze. Questo non è solo un diritto umano fondamentale, ma una base necessaria per un mondo pacifico, prospero e sostenibile. Negli ultimi decenni sono stati compiuti progressi: più ragazze frequentano la scuola; meno ragazze sono costrette a matrimoni precoci; più donne ricoprono ruoli in parlamento e in posizioni di leadership; e le leggi vengono riformate per promuovere la parità di genere.
Nonostante questi progressi, molte sfide rimangono: le leggi discriminatorie e le norme sociali restano pervasive; le donne continuano a essere sottorappresentate a tutti i livelli della leadership politica; e 1 donna su 3 subisce violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita. Porre fine a ogni forma di discriminazione contro donne e ragazze non è solo un diritto umano fondamentale, è essenziale per un futuro sostenibile. È dimostrato che l’emancipazione delle donne e delle ragazze favorisce la crescita e lo sviluppo economico.
L’SDG 10 mira a ridurre le disuguaglianze all’interno e tra i Paesi. Ciò richiede un accesso equo alle opportunità e l’eliminazione di leggi, politiche e pratiche discriminatorie. La disuguaglianza di reddito è un problema globale che richiede soluzioni globali. Colpisce i Paesi indipendentemente dal loro livello di sviluppo economico. Per ridurre le disuguaglianze, le politiche dovrebbero essere universali nei principi e prestare attenzione alle esigenze delle popolazioni svantaggiate e marginalizzate. Ciò include garantire che le persone abbiano accesso all’istruzione, all’assistenza sanitaria e a lavori dignitosi, indipendentemente dal loro contesto o dalle loro circostanze. La migrazione, sia interna che transfrontaliera, è strettamente legata alle disuguaglianze e deve essere gestita con percorsi sicuri e regolari e con la protezione delle persone vulnerabili.
L’SDG 13 richiede misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e i suoi impatti, dal riscaldamento delle temperature agli eventi meteorologici estremi, fino ai cambiamenti nelle popolazioni e negli habitat della fauna selvatica. Senza interventi, la temperatura media superficiale del pianeta è destinata ad aumentare in modo significativo nel corso del XXI secolo. L’Accordo di Parigi, adottato nel 2015, rappresenta un quadro globale per evitare cambiamenti climatici pericolosi limitando il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2°C e perseguendo gli sforzi per limitarlo a 1,5°C. Governi, imprese e individui devono agire per ridurre le emissioni, potenziare la capacità di adattamento e sostenere i Paesi in via di sviluppo nei loro sforzi di mitigazione climatica.